Cedolare Secca Affitti
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Cedolare secca affitti. Contratto di Locazione.



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Opzione della cedolare secca per le locazioni brevi ( case vacanza ).

Mercoledì,  20 novembre 2013,  admin

La possibilità di utilizzare l’opzione della cedolare secca nel caso di locazione per periodi brevi, come ad esempio per le case vacanze, è stata definitivamente riconosciuta con la circolare nr. 26 del 2011 dell’Agenzia delle Entrate.
Tale provvedimento riprende il comma 2 dell’articolo 3 del D.Lgs nr. 23 del 2011, istitutiva dell’opzione sulla cedolare secca che testualmente recita : “La cedolare secca può essere applicata anche ai contratti di locazione per i quali non sussiste l'obbligo di registrazione". 


Case vacanza e cedolare secca.




Proposte di modifica alle aliquote relative alla tassazione con regime della cedolare secca.

Sabato 2 novembre 2013,  admin

Presentati alla Camera dei Deputati  da parte di alcune forze politiche, in occasione dell'approvazione del  c.d. decreto I.M.U., alcuni emendamenti volti alla modifica delle aliquote relative alla tassazione in regime di cedolare secca.
Secondo tali emendamenti si ipotizza la riduzione dell'aliquota della cedolare secca sugli affitti per i contratti "concordati" nella misura del 10% ( già ridotti dal 19% al 15% )  ed il contemporaneo aumento dell'aliquota per i contratti in regime ordinario con il passaggio dal 21% al 23%.




Proposte modifica aliquote cedolare secca Ottobre 2013.

Con il decreto legge 102 del 31/08/2013 ridotta l'aliquota applicata ai contratti di locazione in regime concordato che hanno optato per la tassazione con la cedolare secca.

Venerdi 6 settembre 2013,  admin


Con l'approvazione del decreto legge nr. 102 del 31/08/2013 è stata introdotta una novità consistente nella riduzione della tassazione dal 19% al 15% per i contratti sottoposti a regime concordato. Tali contratti sono quelli  stipulati per immobili situati in comuni per i quali il CIPE ha deliberato l'alta densità abitativa o affittati a studenti universitari. La novità è valida già per l'esercizio 2013.


Fonte: Fiscopiù



Le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate per la compilazione del modello 730/2013 con particolare riguardo al regime della cedolare secca.

Giovedì 2 maggio 2013,  admin

 

Di seguito si propone uno stralcio delle istruzioni fornite dall’Agenzia delle Entrate per la compilazione del modello 730/2013 con particolare riferimento al regime della c.d. “cedolare secca”.

Fonte: Agenzia delle Entrate



L'Agenzia delle Entrate aggiorna con "L'annuario del contribuente" la  guida completa relativa al fisco sulla casa.

Giovedì 21 febbraio 2013,  admin

 

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato in data 15 febbraio l'aggiornamento dell'Annuario del contribuente che illustra nella parte II le norme fiscali relative alla casa.
In particolare, nel primo capitolo vengono affrontati gli argomenti relativi alla tassazione degli immobili all'estero, all'imposta municipale propria, all' Irpef dovuta sugli immobili.
Nel secondo capitolo sono trattate le norme relative alla compravendita degli immobili con particolare attenzione all'argomento della decadenza dei benefici fiscali in caso di acquisto della "prima casa".
Nel terzo capitolo si afffronta il tema della tassazione in regime di "cedolare secca".
Nel quarto capitolo viene illustrata la novità contenuta nella recente Risoluzione nr. 11 del 13 febbraio 2013 in base alla quale  non è più necessario allegare alla dichiarazione di successione gli estratti catastali degli immobili.

Fonte: Agenzia delle Entrate



Nota dell'Agenzia delle Entrate del 14 febbraio 2013 in risposta a quesito sollevato dal Sole24Ore.

Venerdì 15 febbraio 2013,  www.investireoggi.it

 

L'Agenzia delle Entrate con una nota pubblicata in data 14 febbraio 2013 è intervenuta per chiarire definitivamente che, per i contratti stipulati prima del 7 aprile 2011, data di entrata in vigore del regime della cedolare secca, nel caso in cui si sia successivamente optato per il regime della cedolare secca non è necessario rinnovare l'opzione annualmente (come indicato originariamente nella Circolare 26/E/2011) essendo sufficiente averlo segnalato nel modello 730 o nel modello Unico 2012.
La nota in questione ribadisce definitivamente  l'uguaglianza di trattamento per i contratti stipulati prima del 07 aprile 2011 e quelli stipulati successivamente.

Fonte: il Sole 24 Ore

Secondo la Cgia di Mestre la cedolare secca sugli affitti è un flop da 5 miliardi in due anni.

Mercoledì 6 febbraio 2013,  www.investireoggi.it

 

Secondo uno studio effettuato dalla Cgia di Mestre, l'introduzione della cedolare secca costituisce un flop per via  del mancato gettito procurato all'erario negli ultimi due anni dall'introduzione della riforma e quantificato in circa 5 miliardi di Euro. In realtà l'analisi della Cgia si pone esclusivamente nella prospettiva degli introiti dell'Erario, dimenticando completamente i benefici per i proprietari di casa, già pesantemente penalizzati con l'introduzione dell'Imposta Municipale Propria.

Fonte: Investire Oggi


Dal 2013 maggior convenienza per la tassazione in regime di "cedolare secca".

Domenica 6 gennaio 2013, www.ilSole24Ore.it

 

Con l'introduzione della c.d. "Riforma Fornero", Legge 92/2012, all'art. 37 comma 4-bis del Tuir viene di fatto ridotta al 5% la  deduzione spettante al locatario che non opta per il regime di tassazione della cedolare secca per i proventi derivanti da locazione di immobile. Da ciò deriva come conseguenza immediata una maggior convenienza per il proprietario che decide di opatre per il regime della cedolare secca anche per canoni di locazione abbastanza esigui ( già a partire da canoni di circa 400,00 Euro mensili ).

Fonte: Il Sole 24 Ore


Chiarimenti dell'agenzia delle Entrate in merito ai rapporti tra cedolare secca, remissione in bonis e ravvedimento operoso.

Lunedì 24 dicembre 2012, www.lavoripubblici.it

 

La disciplina della cedolare secca è un regime facoltativo di tassazione dei redditi derivanti dalla locazione di immobili ad uso abitativo che prevede, nel caso sussistano le condizioni, la possibilità di tassare i canoni con un'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali comunale e regionale, nonché delle imposte di registro e di bollo sul contratto di locazione, del 21%. Misura che si abbassa al 19% per i contratti a canone concordato relativi a immobili siti nei Comuni con carenze di disponibilità abitative e in quelli ad alta tensione abitativa.

Fonte: Sito "lavoripubblici"




La remissione in bonis vale solo per i contribuenti coerenti.

Venerdì 21 dicembre 2012, www.ipsoa.it

 

I contribuenti coerenti, che non hanno aderito alla cedolare secca per pura dimenticanza, possono usare la remissione in bonis. Il ricorso all’istituto, previsto dall’art. 2, D.L. n. 16/2012, è consentito solo è ammesso al contribuente che manifesta un comportamento coerente e che assolve a tutte le formalità e agli obblighi previsti, omettendo solo la presentazione entro i termini del modello 69.

Fonte: Ipsoa




La cedolare secca non sfonda tra i proprietari di casa.

Lunedì 3 dicembre 2012, www.ilsole24ore.it

 

Bocciato dal Governo e dall'agenzia delle Entrate, il tanto decantato "contrasto d'interessi" come strumento antievasione non decolla neppure nella cedolare secca. Se l'idea era quella di spingere gli inquilini a denunciare i proprietari per far emergere il nero, i risultati ufficiali dimostrano che non ha funzionato: a ottobre i versamenti dell'imposta sono praticamente identici a quelli di un anno fa, e il piccolo incremento dipende per lo più dalla diversa percentuale d'acconto richiesta dal fisco (85% nel 2011, 92% quest'anno).

Fonte: Il Sole 24 Ore




Opzione per la cedolare secca anche per le case vacanze affittate per periodi inferiori a trenta giorni.

Sabato 13 ottobre, www.cedolare-secca-affitti.it

 

La circolare 20/E del 04/06/2012 dell’Agenzia delle Entrate risolve un dubbio relativo alla possibilità di usufruire del regime per la cedolare secca per le locazioni inferiori a 30 giorni, nell’arco di un anno solare, che riguardano tipicamente la locazione di immobili destinati a case per vacanze. A norma dell’art. 3 del D.Lgs. 23 del 2011 stabilisce che “ La cedolare secca puo’ essere applicata anche ai contratti di locazione per i quali non sussiste l’obbligo di registrazione”. Per rientrare in tale categoria i contratti non devono essere formati con atto pubblico, o con scrittura privata autenticata, ed il limite di 30 giorni deve essere calcolato considerando tutti   i periodi compresi nell’anno solare con il medesimo  locatario ( vanno pertanto sommati  eventuali periodi diversi tra loro ).



Disponibili su “You Tube” i video tutorial dell’Agenzia delle Entrate sul regime della cedolare secca.

Giovedì, 4 ottobre 2012, admin.

 

L’Agenzia delle Entrate si presenta anche sul sito internet “You Tube” con video tutorial relativi alle procedure di registrazione dei contratti in regime di cedolare secca. L’obiettivo dell’Agenzia, raggiungibile già da tempo sul portale dell'Agenzia delle Entrate è quello di offrire un ulteriore canale informativo per rendere più agevole da parte dei contribuenti l’adempimento degli obblighi fiscali. I video costituiscono dei brevi tutorial, corredati di animazioni facilmente comprensibili, che possono essere seguiti passo a passo dal contribuente. In particolare potete trovare tutto sul link dell'Agenzia delle Entrate.

       

Minori entrate  per circa 4 miliardi di euro con la cedolare secca.

Sabato 29 settembre, Oipa Magazine.

 

Si stima in 4 miliardi di Euro il minor gettito derivante dall'introduzione della cedolare secca dovuto principalmente dal mancato effetto emersione che si era sperato in sede di introduzione dell'opzione. A fronte di una previsione di entrata di circa2,7 miliardi di Euro il gettito si è  attestato a 675 milioni comportando inoltre un minore entrata  a titolo di Irpef pari a  2,2 miliardi di Euro.

Fonte: Oipa Magazine




Per SUNIA, sindacato inquilini C.G.I.L., l’introduzione della cedolare secca costituisce una esperienza fallimentare.

Venerdì, 21 settembre 2012, “A.N.S.A.”

 

Il Sunia, il sindacato degli inquilini della Cgil, boccia la cedolare secca sugli affitti e informa che "il governo certifica un fallimento annunciato", riferendo i dati contenuti nella legge di assestamento del bilancio. "Il governo, che aveva nel bilancio di previsione 2012 una entrata per questa posta di 2 miliardi e 360 milioni nella legge di assestamento di bilancio - scrive il Sunia in una nota - stima una minore entrata di 1 miliardo e 646 milioni, corrispondente quindi a una entrata prevista di 714 milioni, in linea con quella del 2011". "Una vicenda scandalosa - commenta Daniele Barbieri, segretario generale del Sunia - mentre si azzera il Fondo di sostegno alla locazione destinato agli inquilini più disagiati e non si stanziano fondi per l'edilizia sociale dal 2008, si confeziona un regalo di queste dimensioni per i proprietari più ricchi senza alcuna contropartita sul fronte del caro affitti e si assiste al completo fallimento della lotta all'evasione fiscale nel mercato delle locazioni".

Fonte: A.N.S.A.


Proroga opzione al 1° Ottobre per i contratti già registrati alla data  del 07 aprile 2011. 
Lunedì 10 settembre 2012, "Il Sole24Ore"

C'è ancora tempo fino al 1º ottobre per optare per la cedolare secca sulle locazioni riferite a contratti che erano già stati registrati al 7 aprile 2011. Secondo quanto precisato nella circolare 20/E del 2012 delle Entrate, infatti, anche i soggetti che non hanno versato acconti di imposta sostitutiva e non hanno spedito la lettera raccomandata all'inquilino di rinuncia agli aggiornamenti del canone possono rimediare in sede di compilazione del modello Unico 2012.

Fonte: Il Sole 24 Ore


Versamento 4° rata cedolare secca dovuta a titolo di saldo 2011. Mercoledì, 5 settembre 2012, "InvestireOggi.it"

Scadenza cedolare secca il prossimo 17 settembre 2012. Da segnare sull’agenda l’appuntamento di lunedì 17 settembre 2012 per tutti i locatori, persone fisiche titolari di partita Iva, proprietari o titolari di diritti reali di godimento di unità immobiliari abitative locate, che hanno esercitato l’opzione per il regime della cedolare secca su affitti e che hanno scelto il pagamento rateale effettuando il primo versamento dell’imposta sostitutiva entro il 9 luglio.

Fonte: Investire Oggi


Registrazione Contratti di locazione verbali. Possibile usufruire dell'opzione "Cedolare Secca". Giovedì, 30 agosto 2012, "InvestireOggi"

Registrazione locazione anche dei contratti verbali per poter beneficiare del regime alternativo di tassazione della cedolare secca sull’affitto .
Questo chiarimento è stato fornito direttamente dal Governo in un’interrogazione parlamentare datato 29 febbraio scorso. Nel question time in questione infatti sono stati chiesti chiarimenti circa l’applicabilità della cedolare secca sulle locazioni ai contratti di locazione stipulati verbalmente, quindi senza registrazione immediata.

Fonte: Investire Oggi



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